SAPEVATE CHE ?
Il limone selvaggio di Lussino ( četrun) puó dare da 300 a 400 kg di frutta al anno ?
Che sul 'isola di Lussino si produce il vino di limone e lo spumante di limone ?
Che l' odore di limone ci libera dalla rabbia, e con il suo colore giallo stimula il plesso solare ?
Che gli antichi Grechi hanno conosciuto questo frutto medicinale ringraziando l ' imperatore
macedone Alessandro Magno, il quale lo ha portato dalla Persia. Cosí gli diedero il nome
mela persiana che deriva dalla parola persiana limuo ?.
Che nel Medio evo la coltivazione degli agrumi era un privilegio dei sovrani e nobili i quali hanno introdotto la moda di costruire i giardini invernali in vetro ( le serre) cosidette arancerie?
L' ARANCIA
L' ARANCIA NEL MIO E NEL TUO GIARDINO
L' arancia ( lat. Citrus aurantium L.) viene giustamente chiamata la regina degli agrumi, perché con i suoi frutti aranconi pieni di succo dona al organismo tutte le vitamine neccessarie ed e un bellissimo decoro dei giardini lussignani con i suoi caldi colori del sole.
L' antica partia dell' arancia el' India del nord e la Cina. Questo albero sempreverde di altezza dai 2 ai 5 metri con i suoi fiori bianchi profumati, puó vivere anche fino a 500 anni.
I fiori sono bianchi e profumati e il frutto e rotondo con la buccia arancione.
Nelle condizioni favorevoli un albergo puó produrre fino a 1000 frutti.
Distinguiamo l' arancia amara ( aurantium var. amara), l' arancia dolce ( aurantium var.
dulcis) e il Bergamotto ( citrus auratium var. Bergamia). Il Bergamotto e l' arancia a forma di pera e prende il nome dalla cittá italiana di Bergamo, nelle vicinanze della quale si coltiva questo genere.
L' olio essenziale di bergamotto si usa nell' aromaterapia e nel campo industriale della profumeria.
VALORE NUTRITIVO
Il frutto dell' arancia contiene fino a 2,5% di olio essenziale, acido folico, fino a 90% di acqua, 11,5% di carboidrati, 49 mg di vitamina C, magnesio e calcio.
Il succo d' arancia ravviva l' anima e il corpo. Essendo ricca di vitamica C ( 71 mg per frutto) si consiglia di bere la spremuta di arancia al mattino per rafforzare l' organismo, mentre la sera non
e consigliabile.
Perció un saggio proverbio francese riguardante il succo d' arancia dice: „Al mattino prendila da solo,
a mezzogiorno dividila con un amico e la sera regalala al nemico.“
Le foglie delle arancie amare si usano per curare il nervosismo, la depressione, l'ansia e l' innsonia, come pure per abbassare la febbre e come antitraspirante.
Il te ( tisana) delle foglie dell' arancia amara e spasmolitico e calma lo stomaco nervoso.
La buccia d' arancia rafforza e stimola e si usa per curare lo stomaco e gli intestini.
Gli monoterpeni della buccia d' arancia impediscono la mutazione delle cellule nei casi di malattie maligne e si usano in forma di capsule.
Controindicazioni:
L' olio essenziale ottenuto dalla buccia di limone e arancio amaro e fototossico, il che significa che i preparati con oli essenziali di limone ( bagni, massaggi, prodotti cosmetici) non devono essere applicati sulla pelle 24 ore prima dell' esposizione al sole.
EFFETTO MEDICINALE E BENEFICO DELL' ARANCIA
A volte questo agrume viene chiamato " la mela d'oro ". Esso contiene molta vitamina C, minerali calcio e potassio, e acido folico, e 60 flavbonidi con un ampio spettro di azione, e carotenoidi. Queste sostanze agiscono come antiossidanti e aiutano a eliminare le cellule tumorali. Grazie alla sua ricchezza di vitamina C, l'arancia è raccomandata nella prevenzione dell'anemia perché migliora l'assorbimento del ferro, preferibilmente nella cura dell’ anoressia. Tradizionalmente l'arancia era consigliata per migliorare la digestione e per l'interferenza di digestione lenta e stitichezza così come in casi di diarrea. Sicché stimola il sistema linfatico, migliora il sistema della difesa del organismo.
E stato dimostrato che l’ esperidina, un antiossidante presente nel succo d'arancia, migliora la funzione dei vasi sanguigni e riduce il rischio delle malattie cardiache e vascolari. Il consumo dell’ arancio è ottimo per disuturbi di cuore come palpitazioni. Inoltre, gli studi scientifici dimostrano che un pasto di agrumi al giorno riduce il rischio dell’ ictus del 19%.
L’ odore dell’ arancia ha un effetto antidepressivo e leggermente sedativo. L'uso di oli essenziali di arancio con le lampade di fragranza con chiodi di garofano e con la cannella
d’ inverno avrá un attività non solo confortevole, ma antisettico e antidepressivo.
(dr. Med Nina Bašić-Marković)
IMPORTANTE SAPERE
il nome arancia deriva dalla parola sankritica narangah, il che significa albero di arancio.
Avendo i gatti e cani un fiuto molto intenso l’ odore aromatico della buccia di arancia e limone li respinge, quindi se si desidera impedire che i animali domestici facciano i loro bisogni in luoghi inappropriati in casa mettete in questi luoghi le buccie e li farete cambiare idea.
IL LIMONE NEL MIO E NEL TUO GIARDINO
IL LIMONE ( lat. Citrus limon)
Il limone e una pianta della famiglia degli agrumi ( famiglia RUTACEAE), di altezza dai 3 ai 6 metri.
Il frutto é di colore giallo e di forma ovale con la buccia ruvida. L'interno succoso é coperto con uno strato bianco spugnoso. Le foglie sempreverdi decorano i fiori bianchi con profumo inebriante dai quali maturiscono frutti rinfrescanti. Si moltiplica per talea o innesto.
Come gli altri agrumi il limone è sensibile alle basse temperature e a forti venti cosíché nella parte continentale si coltiva principalmente come un vaso di fiori. Essi dovrebbero essere tenuti in posto caldo e soleggiato, protetti dal vento e correnti d'aria. Si annaffiano moderatamente cosí che' l' acqua non si fermi nei vassoi e la terra si deve asciugare da un' innaffiatura all' altra. D' estate si deve annaffiare piú spesso.
Il frutto giallo maturisce d' inverno, e nelle condizioni climatiche favorevoli la pianta da frutto due volte all' anno. Si inizia a raccogliere a novembre fino aprile o maggio. La frutta matura puó stare sui rami per mesi e ció permette la raccolta durante tutto l' inverno e la primavera.
L'isola di Lošinj ( Lussino) è specifica per e il fatto che qui crescono anche le piante del limone selvatico che gli isolani chiamano četrun.
IL LIMONE SELVATICO, četrun oppure coitron ( lat. Citrus medica L. Burm) e simile all limone normale, ma molto più grande ed ha una buccia ruvida e rugosa che è molto grossa e aromatica. Con i suoi belissimi frutti gialli é un decoro dei giardini lussignani. La polpa del frutto è più acida del limone normale ed ha piú acqua. Oggi è coltivato in gran parte per la buccia dalla quale nella elaborazione industriale si ottiene l' l acido citrico – un ingrediente molto importante nella cucina moderna.
I limoni ( četruni) lusssignani possono rimanere sull' albero fino a tre anni per il suo clima mite. Fiorisce tutto l'anno in modo che su un'albero si possono vedere i frutti gialli e verdi. La maggior parte dei frutti matura a gennaio, febbraio e marzo , quando sono piú succosi.
Il limone ( Četrun) lussignano rende da 300 a 400 kg di frutta ogni anno, mentre nella media un albero di limone normale in condizioni climatiche favorevoli rende da 100 a 150 kg all' anno.
VALORI NUTRIZIONALI
Il limone si usa per ottenere is succo e l' acido citrico ( citrone), L' acido citrico si ottiene dalla buccia, particolarmente dalla buccia del limone selvaggio ( četrun) la quale e estremamente grossa.
Si usa per preparare crostate di frutta, budini, caramelle e dolci. Dalla buccia si fá la frutta candita e si producono le esenze e pectina. Dai semi si produce l' olio essenziale. Nei mesi invernali è una grande fonte di vitamina C e si serve con il té e il miele. Il succo si usa come bevanda rinfrescante e antisettico.
Il valore energetico di 100 g di limone è di 26 calorie. Il succo di mezzo limone soddisfa il fabbisogno giornaliero della vitamina C, ma si dovrebbe bere spremuto fresco perché si ossida rapidamente a contatto con l' aria. Il frutto contiente il 30% di succo, il quale contiene 6-8% di acido citrico e 50-80 mg di vitamina C. Inoltre contiene la vitamina B6, potassio e acido folico.
Il limone ha una proprietà molto disinfettante e in passato si metteva mezzo limone fresco nei rifornimenti di acqua potabile.
Controindicazioni: allergia agli agrumi
EFFETTI MEDICINALI E BENEFICI DEL LIMONE
Le proprietà medicinali dei suoi frutti sono conosciuti e utilizzati fin dall'antichità. Tradizionalmente va usato per abbassare la pressione sanguigna e la febbre, per „ pulire“ il fegato, contro il mal di testa, emicrania (qualche goccia nel caffé) , vertigini e dolori artritici.
Il limone cura le infezioni delle vie respiratorie, stimola la „pulizia“ del fegato e della cistifellea, è un buon tonico del tratto digestivo, aumenta l'escrezione dell' acido urico in casi di gotta.
E adatto per il suo effeto disintossicante nei casi di dolori artritici, reumatismi, lombalgie.
Sicché arresta l' emmorragia, il suo uso è appropriato dopo una estrazione dei denti, sanguinamento o infiammazione delle gengive, tagli e emmoragie dal naso. Agisce come un tonico nel sistema cardiovascolare, riduce la fragilità dei capillari, previene la formazione di vene e delle emorroidi.
L' olio essenziale del limone si trova nelle miscele di oli per il trattamento della cellulite, ulcere cutanee, afte, cura pelle grassa e con acne. Può impedire la fragilitá delle unghie (con l'aggiunta dell' olio d'oliva), elimina le macchie scure della pelle, è utilizzato per prevenire le macchie di età.
Sicche agisce sui virus, riduce acnhe le verruche virali. Ci vogliono 10 ml di aceto di mele a cui si aggiungono 2 goccie dell' olio essenziale di limone e questa miscela deve stare cosí per 10 giorni.
Trattare la verrucca virale per 2 o 3 volte al giorno. E ativo e molto efficace i contro molti batteri, e rafforza il sistema immunitario é può influire sulla funzione dei leucociti.
Il profumo del limone é rinfrescante ed è adatto per persone senza senso dell'umorismo. Uno studio ha dimostrato il suo effetto positivo sul miglioramento della concentrazione.
( dr.med Nina Bašić-Marković)
IMPORTANTE SAPERE
L' origine della parola limeta e limone provengono dall' arabo limun e persiano limou. Si ritiene che un il limone sia di origine del sud-est asiatico, in particolare del nord della Birmania, ed é stato portato nel Mediterraneo oltre la Cina e Persia e la prima patria e e stata la Grecia antica. Secondo il botanico Teofrasto, durante le campagne militari di Alessandro Magno dalla Persia all ' India nella regione di Media hanno trovato citroni odoranti ( Citrus medica) chiamate anche „ le mele d Media“.
Nella botanica il limone selvaggio porta il nome di citrus medica , ma non è associato con la parola medicina, anche se è nella letteratura medievale é indicato come erba medicinale, ma è probabilmete connesso con il popolo Medejci dell' Asia meridionale, per i quali si presume che hanno portato il citrone ( agrumo) al Mediterraneo. La parola deriva dalla parola greca kedromelon che significa "mela di cedro," ed era usato per indicare il limone selvaggio - citrone. In seguito i Romani h0anno abbreviato il suo nome in citrus, a da lí in tedesco e zitrone, francese citron, cecco citrón, polacco cytryna e ungherese citrom.
I noccioli di limone negli scavi antichi mesopotamici sono vecchi circa 4000 anni
Prima di versare il succo di limone nel tè e neccessario lasciar raffredare leggermente il té per preservare la maggiore concentrazione della vitamina C.
IL MANDARINO
IL MANDARINO NEL MIO E TUO GIARDINO
IL MANDARINO ( lat. Citrus reticulata)
Il mandarino é un albero della famiglia Rutecae e appartiene al genere Citrus. L'albero sempreverde ha le foglie large e può raggiungere i 3 metri. Anche se molto simile all ' arancia la sua buccia si pulisce molto piú facilmente e il suo gusto è più dolce. Proviene dalla Cina.
La sorta unschiu ( spece del gruppo del mandarino giapponese) è la più diffusa nella nostra regione, soprattutto nella valle della Neretva. A causa della resistenza al freddo (può sopportare brevi periodi di freddo ancje a meno 10 gradi Celzius) è diventato la principale specie
La quale cresce nella nostra regione. Fiorisce presto, con profumati fiori bianchi, e i frutti maturiscono in autunno e si raccolgono alla fine di ottobre.
La specie piú piccola e la clementina , con la buccia lucida, e la polpa dolce e senza noccioli. La clementina è meno resistente al freddo, i suoi frutti sono più dolci e più saporiti della specie unshiu. E piú piccola del mandarino ed e di colore rossastro, maturisce a dicembre.
Si coltiva da piú di 3000 anni in Giappone, Uganda e Gibuti. A Lussino su una pianta di mandarino si possono trovare fino a 150 kg di frutta.
VALORI NUTRITIVI
100 grammi di mandarino ( 34 kccal) contiene: 30 mg di vitamina C, 11 mg di magnesio, 33 mg di calcio, 210 mg di potassio.
Come gli altri agrumi ha un valore energetico basso , contiene molte fibre e perció e ideale per stimolare la digestione e l'eliminazione dei problemi con il colon. Contiene beta-carotene (flavonide e terpeni) che nel orgaismo sintetizzano la vitamina A, che è responsabile per il mantenimento di una buona vista e la salute della pelle come il velluto. A causa delle sue proprietà diuretiche aiuta a combattere la cellulite.
EFFETTI MEDICINALI E BENEFICI DEL MANDARINO
Questo agrume è un buon esempio di un rapporto equillibrato delle vitamine e dei minerali. É ricco di vitamina C e B, sali minerali, calcio, magnesio, zinco e potassio. Per l'abbondanza di fibre è consigliato per indigestione, soprattutto in casi di digestione lenta, crampi e gonfiore addominale, e aiuta a disintossicare il fegato.
Gli agrumi sono generalmente adatti in situazioni di stress, ma i il mandarino occupa il primo posto tra gli agrumi. Egli agisce rilassante, sedativo delicato ed è indispensabile per portare la luce nei giorni tristi dell'inverno. Se avete l'olio essenziale di mandarino, in situazioni di stress strofinare 1-2 gocce sulla zona del plesso solare, o dei polsi. L'odore di mandarino riducee il disagio, soprattutto tra i bambini iperattivi, ha un azione ipnotica per la presenza della bromina – la quale facilitá il sonno.
L' olio essenziale del mandarino favorisce la rigenerazione cellulare, per cui si consiglia come prevenzione alle smagliature. Dal momento che regola la produzione del sebo, il suo utilizzo è consigliato per la pelle grassa con pori dilatati.
( dr.med Nina Bašić-Marković)
IMPORTANTE SAPERE
La clementina è una miscela tra il mandarino dolce e l' arancia amara e ci sono due teorie da dove deriva il suo nome. Una versione dice che porta il nome del sacerdote francese Clément Rodier, del 19. Secolo, il quale ' ha ottenuta incrocando varie speci, e la seconda versione dice che porta il nome del padre Pere Clément ,fmonaco nel monstero trapistico in Algeria.